09 Dic
22 Nov
22 Nov
26 Set
23 Ago
19 Feb

Sicurezza stradale, c’è sempre un #buonmotivo, campagna Mit Anas Polizia

Un #buonmotivo. Questa la nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale lanciata dal Ministero dei Trasporti, Anas e Polizia di Stato. Testimonial Francesco Gabbani.

175.791 sono stati nel 2016 secondo i dati Istat gli incidenti stradali con lesioni e 3.283 le vittime. Le morti sulla strada sono diminuite rispetto al 2015 del 4,2%, ma contemporaneamente è cresciuto del 9,6% il numero delle vittime tra i ciclisti, del 10,5% tra i ciclomotoristi, mentre -10,5% tra i motociclisti. Il 24,9% degli incidenti mortali è avvenuto tra le ore 22.00 e le 6.00 del mattino.

E proprio sulla sicurezza di queste categorie di utenti della strada si concentra la campagna, agli utenti più vulnerabili, alla prevenzione, all’attenzione di chi è al volante per se stessi e per gli altri.

“C’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”.

 

Tratto da: Quotidiano Sicurezza (https://www.quotidianosicurezza.it/eventi/iniziative/campagna-sicurezza-stradale-mit-gabbani.htm#prettyPhoto)

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19 Feb

“Primi in sicurezza”, contest per la scuola

Riparte il concorso per le scuole “Primi in sicurezza” lanciato da Anmil, Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro e Okay!, rivista per il mondo della scuola, sul tema della sicurezza e della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro.

Il tema-slogan di quest’anno è “Mettiamoci al sicuro”! Il concorso è strutturato in quattro categorie:

  • A – Categoria “grafica e disegni”;
  • B – Categoria “testi e ricerche”;
  • C – categoria “video e web”;
  • D – categoria “rap”.

Tutti i lavori dovranno pervenire entro giovedì 8 marzo 2018 alla redazione di Okay! al seguente indirizzo: Okay! Primi in sicurezza, presso Casa M. E. Mazza, Via Nullo n. 48 – 24128 Bergamo.

Per tuti i dettagli consultare il bando sul sito.

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19 Feb

Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-2019. La nuova campagna Eu-Osha

Ambienti di lavoro sani e sicuri 2018-2019. Dopo l’anticipazione data nel corso del summit di Bilbao (21-22 novembre) conclusivo della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età, Eu-Osha inizia a promuovere la campagna che verrà lanciata nel prossimo biennio.

Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose sarà il titolo e si concentrerà sull’uso sicuro delle sostanze, la prevenzione dei rischi.

La campagna verrà presentata e attivata ufficialmente il 25 aprile 2018. Già online il nuovo sito, che ospita guida, scheda e presentazioni in Power point.

In merito all’evento di Bilbao, Eu-Osha ha rilasciato online video, immagini e atti della due giorni.

 

Tratto da: Quotidiano Sicurezza (https://www.quotidianosicurezza.it/eventi/iniziative/campagna-europea-ambienti-lavoro-sani-sicuri-2018.htm#prettyPhoto)

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11 Set

Erogazione prestazioni a minorenni, giudice tutelare, circolare Inail

Pubblicata da Inail la circolare n.34 del 1° settembre 2017 con chiarimenti inerenti la documentazione necessaria per l’erogazione delle prestazioni economiche a soggetti minorenni.

Le indicazioni riguardano la necessità dell’autorizzazione del giudice tutelare in rapporto alla corresponsione di varie tipologie di prestazione. Ovvero in rapporto a:

  • indennità per inabilità temporanea assoluta;
  • rendita diretta;
  • indennizzo in capitale del danno biologico;
  • rendita a superstiti;
  • prestazione una tantum erogata dal fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro;
  • ratei di rendita diretta maturati e non riscossi dal genitore deceduto.

 

Tratto da: Quotidiano Sicurezza (http://www.quotidianosicurezza.it/normativa/inail/circolare-inail-prestazioni-minorenni-giudice-tutelare.htm#prettyPhoto)

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11 Set

476 miliardi all’anno costo Ue per infortuni e malattie professionali

476 miliardi di euro all’anno. Questo il costo per l’Ue derivante da infortuni sul lavoro e malattie professionale. Una cifra che equivale al 3,3% del proprio Pil. 119,5 miliardi sono generati dai tumori professionali. A pubblicare questi dati è Eu-Osha, e derivano da un progetto di ricerca su costi e benefici delle buone prassi e dell’attenzione alla sicurezza sul lavoro in Europa condotto insieme a partner come Ilo e Icoh.

Eu-Osha presenterà le rilevazioni nel corso del “XXI Congresso mondiale della sicurezza e salute sul lavoro” che dal 3 al 6 settembre 2017 si tiene a Singapore. Le presenterà insieme a uno strumento online interattivo che permetterà di consultarle in maniera accessibile.

476 miliardi equivalgono a una perdita del Pil del 3,3%. Così la direttrice Eu-Osha, Christa Sedlatschek :”Il lavoro sicuro e rispettoso della salute è un diritto umano fondamentale, ma queste nuove stime dei costi relativi a misure scarse o inesistenti in materia di SSL dimostrano che le ragioni economiche della SSL non sono mai state così forti. I problemi di salute e gli infortuni legati al lavoro generano un costo per l’Unione europea pari al 3,3 % del suo PIL, ossia 476 miliardi di EUR ogni anno, che potrebbero essere risparmiati adottando le giuste strategie, politiche e pratiche in materia di sicurezza e salute sul lavoro”.

L’86% dei decessi legati al lavoro nel mondo è dovuto a malattie professionali. Considerando il Disability-adjusted life year – Daly, ovvero l’indicatore degli anni di vita persi per disabilità o morte derivanti da una malattia, ogni anno sono 123,3 i milioni di anni vita persi a livello mondiale per infortuni e malattie professionali, 67,8 per decessi e 55,5 per disabilità. Nell’Unione europea 7,1 milioni il totale, 3,4 per decessi e 3,7 per disabilità.

 

Tratto da: Quotidiano Sicurezza (http://www.quotidianosicurezza.it/sicurezza-sul-lavoro/prevenzione/stime-eu-osha-costo-ue-infortuni-lavoro.htm)

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26 Set

Fondolavoro in Fiera “Ambiente Lavoro” a Bologna dal 19 al 21 ottobre

Fondolavoro in Fiera “Ambiente Lavoro” a Bologna dal 19 al 21 ottobre

Fondolavoro parteciperà alla fiera “Ambiente Lavoro”, la più grande manifestazione fieristica italiana dedicata alla promozione della salute e del benessere sul posto di lavoro, in programma a Bologna dal 19 al 21 ottobre, presso lo stand D45, padiglione 36.

In tale occasione saranno presentate le nuove procedure e i nuovi strumenti informativi.

L’ingresso è gratuito e può essere richiesto scrivendo alla mail sviluppo@fondolavoro.it

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15 Mar

Assegno di disoccupazione ecco le istruzioni Inps per richiederlo

L’Inps, con una circolare pubblicata oggi, fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di assegno di disoccupazione (Asdi). L’assegno, che è una misura assistenziale a carattere sperimentale, sottolinea l’ente, è riservato ai disoccupati che sono in possesso dei seguenti requisiti: aver fruito della Naspi per la durata massima spettante; essere ancora in stato di disoccupazione al termine del periodo di fruizione della Naspi; essere componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di anni 18, ovvero avere un’età pari o superiore a 55 anni e non avere maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato.

Ma non solo. L’assegno è riservato ai disoccupati che sono in possesso di una attestazione dell’Isee, in corso di validità, da cui risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore ad euro 5.000; che non hanno usufruito dell’Asdi per più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della Naspi e per più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine; che hanno sottoscritto, presso i competenti centri per l’impiego, un progetto personalizzato, o patto di servizio, di presa in carico.

L’importo dell’Asdi è pari al 75% dell’ultima indennità Naspi percepita e non può essere superiore all’ammontare dell’assegno sociale. L’importo può essere incrementato in base alla presenza di uno o più figli minori a carico nel nucleo familiare, qualora l’altro genitore non usufruisca degli assegni per il nucleo familiare (Anf) per gli stessi. Nei periodi di percezione dell’assegno non sono erogati gli Anf; inoltre tali periodi non sono coperti da contribuzione figurativa. La domanda di Asdi è telematica e va presentata alla fine del periodo massimo di fruizione della NASpI, entro e non oltre i 30 giorni successivi.

In via transitoria, per i lavoratori che hanno terminato il periodo massimo di Naspi fra l’1 maggio 2015 e la data di pubblicazione della circolare Inps (3 marzo 2016), il termine di 30 giorni decorre dalla predetta data di pubblicazione.

La domanda telematica di Asdi può essere presentata attraverso uno dei consueti canali messi a disposizione dall’Istituto: il sito dell’Inps o il contact center multicanale Inps-Inail (chiamando da rete fissa il numero gratuito 803 164, oppure il numero 06 164 164 da telefono cellulare, a pagamento secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico); il patronato (che, per legge, offre assistenza gratuita).

L’Asdi, verificati tutti i requisiti di legge, spetta dal giorno successivo all’ultimo giorno di fruizione di tutta la Naspi spettante ed è pagato direttamente dall’Inps, che procede al pagamento dell’assegno solo dopo che il Centro per l’impiego competente ha comunicato all’Istituto l’avvenuta sottoscrizione del progetto personalizzato, o patto di servizio. L’Asdi può essere richiesto al termine di ogni periodo di Naspi fruita per la durata massima spettante; tuttavia, esso può essere concesso per un massimo di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine dell’ultimo periodo di Naspi, e per un massimo di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

Circolare N° 47 del 03-03-2016

Articolo 16, del decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 22, recante “Disp..

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